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Fiera Creattiva: esposizione tutta da scoprire

Fiera Creattiva: esposizione tutta da scoprire

Buongiorno ragazze!

Questo articolo sarà un po’ diverso perché volevo raccontarvi la mia esperienza in una fiera molto conosciuta fra gli artigiani e di cui vi avevo dato un accenno in primavera. Proprio così, sto parlando della Fiera Creattiva, che quest’anno ha riaperto i battenti solo ad ottobre a causa dell’emergenza covid dei mesi precedenti.

Devo dire che, per quanto io ricordi, per me è stata la prima volta in questa tipologia di mercatino al chiuso. Mi è capitato di visitare anche l’Artigiano in Fiera di Rho, ma qui si dà ampio spazio alla creatività personale, rendendo spesso lo stesso acquirente creatore delle proprie opere. Questo perché è più facile che qui troviate da acquistare dei kit creativi, piuttosto che opere già finite.

fiera creattiva

Prima di tutto vorrei dirvi che se vi siete perse questa occasione, non dovete preoccuparvi perché si ripete ogni anno per due volte. In questo periodo era prevista nella città di Bergamo, ma poiché il luogo è stato allestito per gestire l’emergenza del virus, benché al momento sia in stend-by, si è preferito spostare il tutto al Brixia Forum a Brescia, appena fuori l’uscita dell’autostrada. Per le nostre amiche creative che risiedono al sud e sono troppo lontane, sappiate che è prevista una tappa a Napoli dal 6 all’8 novembre compresi!

La Fiera è costituita da diverse bancarelle collocate all’interno di un capannone, il tutto seguendo le norme igienico sanitarie attualmente in vigore. Se non vi siete portate il cibo da casa, ci sono almeno quattro punti di ristoro dove poter gustare anche pietanze locali, grazie all’Associazione Cuochi Bresciani.

La maggior parte degli artigiani vendeva filati e tessuti, ma ho visto anche altre opere originali e kit per realizzare deliziosi oggetti decorativi per la casa. Ovviamente, non è mancata l’occasione per fare shopping.

Prima di tutto, su suggerimento di mio marito, ho deciso di fare un giro di perlustrazione, come uno squalo che raggira la propria preda. Mentalmente mi sono segnata i punti dove mi sarebbe piaciuto tornare. Il problema è che, anche se gli stand non erano moltissimi, ad ogni giro mi sembrava di vederne qualcuno con occhi diversi.

I kit sono la merce più venduta in questo evento, che in tal maniera rende protagonista lo stesso acquirente. E c’è davvero l’imbarazzo della scelta! Quindi non solo kit di maglia e uncinetto, per altro con campioni presentati dalle stesse designers, con possibilità di constatare con mano il risultato del progetto finito, ma anche gioielli dalle infinite varietà di perle, accessori per la casa, quadri…Ho trovato diverse esposizioni di deliziose decorazioni casalinghe a tema invernale, per lo più natalizie, con tanto di miniature in legno e neve finta dentro ai pacchetti. Il prodotto finale spesso dipende dalla fantasia del creativo che compra e per quanto alcune cose sembrassero estremamente difficili da realizzare, in realtà si trattava di apparenza, come ci ha assicurato un’artigiana. Una delle cose più spettacolari, oltre alle sculture, sono stati i quadri in perle creati utilizzando minuzia e moltissima pazienza. I risultati, che occupavano un intero tendone, erano strepitosi, colorati e ricchi di sfumature.

fiera creatt

In mezzo a tanta scelta, cosa ho preso? Partiamo da un piccolo stand dove, circondati da numerosi bottoni e quadretti colorati, troviamo Monica e la sua Officine Creative che, con la sua travolgente simpatia, presenta il suo mondo fatto d’argilla. Non appena mi avvicino, trovo delle ragazze intente a scegliere alcuni fra i millemila bottoni presenti nelle ceste in primo piano. Il mio sguardo, invece, è attirato da ciò che si cela alle spalle: fermacarte, quadretti, ciondoli, filocose, ecc… dal design semplice, che mi ricorda un po’ i sogni dei bambini messi su carta. È stata dura resistere ed evitare di comprare centomila creazioni, una più bella dell’altra. Alla fine, ho scelto un cubotto, dove è presente un gatto di profilo che ha gli stessi colori della mia Liara, comprato ricevendo in omaggio, con mia sorpresa, un mega ciondolo con la stessa protagonista.

Ma il mio pellegrinaggio verso altre mete dove spendere soldi non era certo finito e, con la scusa di dover acquistare degli oggetti FONDAMENTALI per il mio hobby, raggiungo una tenda abbastanza capiente dove per caso incontro la dolce Silvia di Uncinetto d’Argento, conosciutissima per i suoi videotutorial su YouTube, che mi spiega come poter usare l’aggeggio per fare i ponpon da cappello. Eh sì, Julia Volta si fa riconoscere con una figura barbina delle sue!

Passeggiando per i corridoi colorati, qualora dovesse venirvi voglia di dolci, potete fermarvi da Oltreciocc per assaggiare qualche cioccolatino artigianale oppure acquistare delle barrette e fare due chiacchere con la tenera signora Liliana sulle prelibatezze culinarie in giro per l’Italia.

Non poteva mancare nel nostro piccolo tour, una sosta nella zona dei falegnami, veri e propri artisti del legno che realizzano opere d’arte sotto ai nostri occhi con precisione e passione. Vi basta fermarvi anche solo a una delle loro esposizioni per rendervi conto della complessità di questi lavori e sentire dagli stessi autori tutto il retroscena che si cela dietro ad ogni scultura. Fra questi conosciamo Paolo, che ci mostra con orgoglio la sua arte, un connubio fra diverse tipologie di legno, a volte raccolte in zone italiane agli antipodi, e la resina. In ogni lavoro è presente una targhetta nella quale viene specificato l’albero da cui proviene il materiale. Quello di Paolo è solo uno dei diversi stili esposti al Brixia Forum, dove si possono trovare anche bassorilievi, incisioni e piccoli oggetti di uso quotidiano come pettinini realizzati a mano. Una nota di merito va al giovane artista Marco che, con infinita pazienza, realizza modellini in scala incollando dei semplici bastoncini di legno. Alcune sue opere, che potete ammirare esposte, impiegano anche diversi anni prima di essere terminate, come la Ferrari F2004 realizzata in 5 anni!

ferrari

Ragazze, questa è solo una piccola parte di ciò che è presente alla Fiera. Vi sono altri artigiani, altre opere e altri kit degni di essere scoperti e ammirati. Per chi ha abbastanza tempo, è anche possibile partecipare a dei corsi pratici su diverse tipologie di hobby. Un’esperienza unica che vi consiglio di sperimentare, anche in vista di altri eventi legati sempre alla sfera del lavoro artigianale, perché la creatività ha davvero infinite sfaccettature ed è fantastico poterle scoprire.

Vista la particolare occasione, l'appuntamento con la top 5 granny è stata spostata a novembre :)

Alla prossima!

Julia Volta

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